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FUMONE

 

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FUMONE

«  Si Fumo fumat, tota Campania tremat  »

Gli Uomini e le Donne Illustri

- Castello di Fumone (prigione e luogo della morte di Celestino V), Giardino Pensile più alto d'Europa. La stanza del bimbo...

- Chiesa Collegiata di Santa Maria Annunziata

- Chiesa di San Gaugerico

- Lago di Canterno

 

 

Porta Romana

Giardino pensile più alto d'Europa

Secondo la leggenda le origini di Fumone risalirebbero ai tempi di Tarquinio il Superbo ( V secolo a.C. ) che vi si sarebbe rifugiato dopo essere stato cacciato da Roma . Di certo sappiamo che, in virtù della sua collocazione geografica, e per essere compreso fra i tre centri maggiori del popolo degli Ernici (Alatri, Anagni , Ferentino ) assolve fin dall'antichità un'importante funzione di controllo del territorio. In particolare, nel corso del Medioevo , il colle di Fumone diventa fondamentale per la sicurezza di Roma in tempi segnati da incursioni saracene e normanne : in caso di invasioni raccoglie i segnali di fumo che segnalano un pericolo incombente inviati dalle località più direttamente minacciate, e li rinvia all'Urbe. Proprio a questa sua funzione si deve il nome Fumone, ed il detto «Quando Fumone fuma, / tutta la Campagna trema» . Nel 1186 il Castello di Fumone deve difendersi dall'assedio di Enrico VI ma riesce a tenergli testa. Nel 1295 nel Castello viene imprigionato il papa Celestino V , che aveva abdicato, per ordine del suo successore Bonifacio VIII che ne temeva l'autorità e un possibile ritorno al soglio pontificio. Celestino V muore il 19 maggio 1296 , secondo alcuni assassinato per volere dello stesso Caetani. Il governo pontificio, ben consapevole dell'importanza del piccolo centro, dopo averlo affidato a vari feudatari, a partire dalla metà del Duecento mantiene il più diretto controllo sul Castello: solo nel XVI secolo Fumone raggiungerà l'autonomia comunale. Alla fine del Seicento il castello passa nelle mani dei marchesi Longhi, che tuttora ne sono proprietari.

Il castello conserva delle splendide sale con pavimenti, soffitti ed arredi originari del 1600/1700, interessanti reperti archeologici, e ovviamente i suoi ....bravi fantasmi... Ciò che lo rende unico però oltre la cella di Celestino V, è il giardino pensile, realizzato dalla famiglia Longhi nel Seicento. Il giardino sospeso, ricavato dall'unificazione dei camminamenti di ronda , dei fossati e dei quattro torrioni interni, è uno dei rari esempi nel suo genere in Europa, ed è tipico dell'arte del giardino classico all'italiana. Per la sua estensione (3500 m 2 ), è ritenuto il più grande d'Europa tra quelli che si trovano ad un'altitudine uguale o superiore agli 800 metri sul livello del mare. Nel castello sono stati preservati due luoghi, nel piano nobile, riconducibili a papa Celestino V . Uno è la Cappella costruita nel XVIII secolo in sua memoria. Attigua alla cappella è la cella dove venne rinchiuso e dove l'ex papa trascorse gli ultimi 10 mesi di vita, praticamente murato vivo. Nel 1966 papa Paolo VI ha visitato questi luoghi.

Vicinissimo a Fumone è anche il lago di Canterno diorigine carsica che si trova nel cuore dei Monti Ernici e lambisce i comuni di Ferentino , Fiuggi , Fumone e Trivigliano .

Il lago originariamente si riempiva quando un inghiottitoio , attraverso il quale le acque defluivano nel terreno, era ostruito da detriti; la crescente pressione dell'acqua provocava quindi la riapertura dell'inghiottitoio e il lago tornava a svuotarsi. Tale ciclo naturale è stato interrotto con la chiusura artificiale dell'inghiottitoio per la produzione di energia elettrica .

Nel 1997 è stata istituita la Riserva Naturale Regionale del Lago di Canterno , che si estende su 1.824 ettari nei comuni di Ferentino , Fiuggi , Fumone , Torre Cajetani e Trivigliano .

 

 

 

 

 

 

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